Mixer sommatore 16x6 con stadio d'ingresso ad alta fedeltà senza trasformatore e con uscite Clean, Color e Mix - B-Stock
Phoenix Audio Scion B-Stock è un mixer sommatore analogico a 16 canali progettato per integrare nel workflow digitale la profondità, il punch e l'articolazione tipici del summing analogico. Questo esemplare viene proposto come B-Stock. Appartenente alla serie Nicerizer, Scion porta nel dominio analogico non soltanto la somma dei segnali, ma anche funzioni fondamentali come panning, overdrive della circuitazione e controllo dell'immagine stereo. Più che un semplice summing amplifier, Scion è un vero mixer analogico a 16 canali. Ogni ingresso dispone di un controllo pan analogico detentato che permette un posizionamento preciso nel panorama stereo e facilita il richiamo delle impostazioni.
Lo stadio d'ingresso di Phoenix Audio Scion utilizza una circuitazione discreta in Classe A, realmente bilanciata e priva di trasformatore. Questa architettura è pensata per preservare l'intero spettro di frequenze offrendo chiarezza, punch e una risposta veloce ai transienti. Su ciascuno dei 16 canali è disponibile il controllo Drive Technology. Con Drive disattivato, Scion può essere utilizzato per ottenere un percorso ad alta fedeltà particolarmente pulito; attivandolo sul singolo canale è invece possibile spingere la circuitazione verso un suono più corposo e saturo. Questa gestione indipendente permette di scegliere quali elementi del mix mantenere trasparenti e quali trattare con maggiore carattere analogico.
Ogni canale di Phoenix Audio Scion dispone di un controllo pan analogico con potenziometro detentato a 21 posizioni. Oltre a rendere più semplice il richiamo delle regolazioni, il sistema permette di gestire direttamente nel dominio analogico il posizionamento dei 16 segnali. Il panning diventa così parte integrante del processo di summing e consente di costruire il panorama stereo prima dello stadio di uscita.
Uno degli elementi distintivi di Scion è la possibilità di accedere a differenti interpretazioni sonore dello stesso mix attraverso quattro bus stereo. Le uscite possono essere utilizzate simultaneamente, consentendo di registrare versioni differenti del mix e confrontarle durante la produzione.
L'uscita Color sfrutta i trasformatori custom Phoenix Audio insieme alla più recente evoluzione degli amplificatori d'uscita discreti in Classe A del produttore. È pensata per offrire il percorso di summing con il carattere analogico più marcato. Lo stadio d'uscita combina i trasformatori DB694 custom wound con l'amplificatore proprietario completamente discreto DSOP-2, circuito sviluppato da David Rees a partire dalla sua esperienza nell'aggiornamento delle console Neve vintage.
L'uscita Clean utilizza il percorso del segnale più puro di Scion ed è dedicata alle applicazioni in cui si desidera preservare chiarezza e definizione. Il risultato punta a mantenere alte frequenze aperte e basse frequenze solide senza introdurre intenzionalmente ulteriore colorazione nel percorso.
L'uscita Mix permette di combinare il segnale Clean e Color, scegliendo qualsiasi posizione intermedia tra i due caratteri. Il controllo può quindi essere utilizzato in modo simile a una gestione wet/dry, dosando con precisione la quantità di colorazione analogica desiderata.
Per le applicazioni che richiedono un carattere ancora più evidente, l'uscita Super Iron utilizza due set di trasformatori in cascata. Un primo stadio alimenta il secondo, aumentando intenzionalmente colorazione e saturazione.
Scion integra un controllo Stereo Width basato su elementi di elaborazione Mid/Side. Tramite un singolo controllo è possibile restringere l'immagine fino al mono oppure ampliarla fino al 25% oltre la normale apertura stereo. È presente anche un bypass dedicato, permettendo di confrontare rapidamente il mix originale con quello elaborato attraverso il controllo Width.
Phoenix Audio Scion permette di inserire apparecchiature bilanciate o sbilanciate sul mix bus. È quindi possibile integrare nel percorso processori esterni come compressori bus ed equalizzatori, caratteristica utile sia durante il mixing sia in workflow di mastering basati sugli stem. Anche i 16 ingressi individuali possono ricevere segnali bilanciati o sbilanciati senza la perdita di 6 dB tipica di numerosi ingressi mixer. Questa caratteristica facilita l'integrazione di synth analogici, effetti a pedale e altre apparecchiature con differenti configurazioni di uscita.
Quando 16 ingressi non sono sufficienti, la funzione Bus Linking consente di collegare due unità Scion per realizzare un sistema a 32 canali. La configurazione master/slave permette così di ampliare il numero di segnali gestibili mantenendo un workflow di summing analogico integrato.
Specifiche tecniche
Analog Inputs
16
Hardware format
Rack
Carrello vuoto